lunedì 19 novembre 2018

CAMEL ADVENTURE TRAVELS

CAMEL TROPHY 
       
Il Camel Trophy nasce nel 1980 quasi per caso e per 10 anni è stato il simbolo dell’avventura e del fuoristrada. Siamo sul finire degli anni '70, le Multinazionali del Tabacco non possono reclamizzare direttamente i loro prodotti e pertanto investono enormi somme di denaro in gare automobilistiche e nel mondo delle due ruote. Tra queste aziende c'è la Reynolds Tobacco proprietaria del marchio Camel che concorda con un gruppo di appassionati di fuoristrada di nazionalità tedesca  una sponsorizzazione per percorrere con tre Jeep CJ6 la Transamazzonica. Si tratta di affrontare circa 1.600 chilometri da Belém a Santarém in 12 giorni superando le insidie della foresta amazzonica. Nessuno lo sa ancora, ma la manifestazione diventerà un punto di riferimento per le avventure in off road a 4 ruote ed il suo riverbero sarà di portata colossale. Basta pronunciare il nome "Camel Trophy" che si entra in un mondo fatto di uomini mezzi e natura un mix che si rivelerà vincente. La Reynolds si ritrova così quasi per caso a stringere tra le mani il mondo dell’avventura e del 4×4  spendendo pochissimo denaro rispetto a quanto investivano in quegli anni le sue dirette concorrenti. Nasce così il mito del Camel Trophy.  





CAMEL MARATHON BIKE

Siamo a metà degli anni  '80 mentre il Camel Trophy è al suo massimo splendore ed è divenuto un evento internazionale, da un'idea di Beppe Gualini nasce " la Camel Marathon Bike" un'avventura in moto senza precedenti. Il progetto è frutto di una collaborazione tra la Camel e la Honda. Questa avventura in moto si concretizza con la sua prima edizione nel 1987,  ha segnato la storia del motociclismo, gli ingredienti per il successo c'erano tutti, un  rally, terre lontane ed impervie e degli uomini pronti a tutto. La Camel Marathon Bike Honda fu un' incredibile avventura ma purtroppo giunse solo alla 3a edizione e poi fu congelata per non interferire con il grande successo planetario che il Camel Trophy stava ottenendo in quegli anni. La prima edizione del 1987 fu disputata in Baja California, nel 1988 fu la volta dello Zaire, la terza ed ultima edizione fu fatta in Perù, pare che questa sia stata la piu' difficile. I piloti raccontano che il freddo sulle Ande era disumano.










Link delle fonti : 
-  http://www.moto1pro.com/enduropro/reportajes/camel-marathon-bike-la-gran-aventura
- http://landitalia.com/mag/975/camel-trophy/
- http://www.parisdakar.it/camel-marathon-bike-intervista-a-beppe-gualini/

mercoledì 12 settembre 2018

ALBANIA RAID ADVENTURE ( PARTE I )

THETH NATIONAL PARK 

                                                             





PREPARAZIONE DELLE MOTO





PNEUMATICI ADVENTURE MITAS E-10 





PORTO DI BARI  




CHECK IN PRIMA DELL'IMBARCO


SISTEMAZIONE DEI MEZZI


DURAZZO:  dopo le operazioni di sbarco ci fermiamo in un bar per un caffè.


BREVE SOSTA SCUTARI




LASCIAMO KOPLIC E  PERCORRIAMO LA SPLENDIDA SH21 CHE CONDUCE  AL PASSO DI THORE  SITUATO A 1700 s.l.m.






 VIDEO DEL RAID NELLA VALLE DEL THETH








lunedì 1 gennaio 2018

Grecia Ionica - Cefalonia Raid

Il Cefalonia Raid è stato un magnifico tour che ci
ha portato alla scoperta di antichi monasteri presenti sull'isola e di spiagge paradisiache.  Questo viaggio ci ha letteralmente catapultato in uno splendido ed incontaminato contesto naturale. Abbiamo viaggiato molto passando dalle strade costiere, dove si possono ammirare le numerose calette con il mare color turchese, alla montagna dove si possono godere panorami mozzafiato.
I monasteri piu' belli e suggestivi sono spesso raggiungibili esclusivamente con l'utilizzo di moto da enduro o con mezzi 4x4. Si percorrono diverse tipologie di terreni,  da sterrati pietrosi lunghi molti chilometri, a mulattiere che si arrampicano ripide sui costoni collinari attraverso uliveti secolari e pascoli sconfinati dove stazionano comunità di animali liberi come cavalli, capre, mucche. Ci si dimentica velocemente del caos delle città, e si entra in una dimensione naturale.
Il panorama su Itaka dal versante orientale è meraviglioso e in un punto preciso, sullo sterrato che si srotola  lungo il percorso che sale sul monte Ainos, si vede anche Lefkada.
Il nostro tour ci ha regalato sensazioni di gioia e libertà e tanto spirito di avventura. Noi ci siamo andati in estate, sicuramente non è il periodo migliore a causa dell'elevata affluenza turistica, probabilmente giugno oppure fine settembre sarebbero da preferire come periodi . Le nostre motociclette bicilindriche degli anni '90  hanno fatto egregiamente il loro dovere e nonostante l'età avanzata non ci hanno mai deluso dimostrandosi sempre pronte ad affrontare anche le situazioni più difficili arrampicandosi con grinta anche sulle salite piu' impegnative. E' stato eccezionale poterle equipaggiare e lanciarle  alla scoperta di nuovi angoli di mondo perdendosi nella bellissima terra ellenica.

LE MOTOCICLETTE
Le Motociclette che hanno partecipato al Raid di Cefalonia equipaggiate per fronteggiare il viaggio in situazioni On-OFF.

Africa Twin RD03 prima serie correva l'anno 1988


La capacità di carico di questa moto è eccezionale, ci sono 2 valigie laterali in alluminio da 37 litri, una borsa porta attrezzi fissata sul portapacchi posteriore, una borsa da serbatoio magnetica espandibile da 25 Litri, ed in fine sui tubi para carena sono state applicate 2 piccole borse una per lato per contenere le tute antipioggia e ben  2  kit gonfia e ripara con leve e camera d'aria di scorta.

Moto guzzi V65 TT classe 1986 tutta di ferro,concettualmente minimal in tutto e anche nell'allestimento bagagli" quello che non c'è non si rompe " recita convinto il Pilota .


 Africa Twin RD07A ultima serie quella meglio equipaggiata in pratica una Globetrotter inarrestabile!!! Pilota che prima o poi sposterà la residenza in terra Ellenica.


PARTENZA
Partenza dalla famosa banchina Costa Morena nel porto di Brindisi che da sempre accoglie i viaggiatori in transito per la Grecia.


Siamo entusiasti, ci sono 12 giorni bellissimi di moto e avventura davanti a noi.


ARRIVO
Sbarchiamo ad Igoumenitsa intorno alle 5.00 del mattino. Il nostro tour comincia con un lungo trasferimento facendo rotta su Lefkada, alterniamo meravigliose strade di montagna e lunghi tratti di costa serpeggiando con le moto per i tornanti che all'improvviso regalano panorami mozzafiato.
Alle 12.00 siamo a Nidri, il molo d'attracco è affollatissimo, numerose sono le auto già in fila e manca ancora un'ora e mezza alla partenza. Attendiamo la nave che ci traghetterà fino a Fiskardo  sotto un sole rovente. Per fortuna  abbiamo prenotato il traghetto (lefkada - Cefalonia) via internet con un po' di anticipo altrimenti avremmo rischiato di non riuscire ad imbarcarci.
Per prenotare il traghetto basta inviare una mail al seguente indirizzo sono molto disponibili e rispondono con molta cortesia:
westferrybooking@gmail.com



Sbarcati a Fiskardo la nostra destinazione è Katelios, piccolo villaggio di pescatori ai piedi del monte Ainos  situato a sud di Cefalonia poco sotto Arginia. 




DA POROS AL MONASTERO DI ATROU
Da Poros saliamo sul Monte Atros per raggiungere il monastero di Atrou situato a circa 700 metri di altitudine. Questo è il Monastero più vecchio dell'isola costruito intorno al 1260  la strada che si arrampica fino in cima  è bellissima con notevoli dislivelli, ma offre una vista meravigliosa sul versante orientale perdendosi nel blu immenso dove il cielo ed il mare si confondono.





Breve sosta salendo sul Monte Atros per ammirare la caratteristica  Poros dall'alto.




Il Monastero è stato ricostruito dopo il terremoto del 1953, ma è ancora possibile visitare e ammirare le rovine del vecchio monastero che sono state recentemente in parte restaurate.







DA KATELIOS AL MONASTERO DI SAN GERASIMOS
Sul fianco occidentale del monte Ainos da Vlachata in direzione Valsamata passando per Omala percorriamo uno sterrato che ci porterà fino al monastero di San Gerasimos.




Monastero di San Gerasimos.


Puntiamo a raggiungere la vetta del Monte Ainos il piu' alto dell'isola di Cefalonia, che vanta un’altitudine di 1628 metri sul livello del mare.
Il monte Ainos è stato dichiarato parco nazionale dell’isola di Cefalonia e copre un'area di oltre 1200 ettari, si tratta di  un vero paradiso per gli amanti della natura, un ambiente unico nel suo genere ed incontaminato che vanta  numerose specie autoctone di fiori, piante ed alberi, tra cui il rarissimo abete nero di Cefalonia (abies cephalonica). 






LE SPIAGGE DEL VERSANTE OCCIDENTALE

Katelios beach

Immensa con sabbia finissima ed acqua cristallina.


Koroni beach
E' una spiaggia di sabbia rossa incastonata tra le montagne con alte pareti argillose.



Mirtos
Un capolavoro della natura.



Assos
Paesino semplicemente delizioso, si arriva dopo numerosi tornanti attraversando un bosco di cipressi. La spiaggia è piccola ma carinissima .



SPIAGGE DEL VERSANTE ORIENTALE

Skala beach

Il suo lunghissimo litorale è caratterizzato da una sabbia dorata si è aggiudicato la bandiera blu per le sue acque trasparenti.


Antisamos
Spiaggia di ciottoli bianchissimi con tanta vegetazione un vero paradiso.


Si Viaggia puntando la bussola a Nord e superata Agia Efimia seguiamo la traccia che ci porterà al livello del mare fino a Dafnoudi una delle calette piu' belle dell'isola raggiungibile a piedi nell'ultimo tratto attraverso una fitta e rigogliosa pineta.




Siamo sulla via del ritorno e ci fermiamo nel piccolissimo paesino di  Karia per una sosta caffè .




Numerosi tornanti di strada completamente sterrata e molto pietrosa, ci fanno vivere altre emozioni indimenticabili. La nostra avventura passa da Neochori piccolo gruppo di case con un baretto molto curato qui la strada scende fino alla spiaggia di Giagana. Si può percorrere in tranquillità ma bisogna prestare molta attenzione perchè in alcuni tratti la strada diventa molto ripida e stretta con curve a gomito.







continua.....